È così…

…non si può riempire un vuoto.

Mai

Annunci
Pubblicato in me | Lascia un commento

Le mie parole
Sono briciole portate via dal vento
Che si disperdono
Senza meta
Senza più colore
Senza più sapore
Le mie parole
Sono piene e vuote
Allo stesso tempo
Esplodono in scintille
E poi si scordano sotto la pioggia
Delle tue lacrime
Che non escono mai
Le mie parole
Non ti arrivano
O forse ti arrivano
Ma tu le nascondi
Sotto la sabbia
Come un tesoro
Che nessuno mai più troverà
E che io credo tu abbia perduto
Pubblicato in Amore, me, passioni, poesia, Sogni | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

doubts

“Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi? Il fatto è che non le incontri.”
Cit. Charles Bukowski

 

E se poi invece una la incontri… che ne sarà di te?

Pubblicato in me | Lascia un commento

notti insonni

c’è una grande confusione in questi giorni, nella mia testa, tra le mie dita, sotto la pelle.

mi sembra di essere tornata indietro di quasi 20 anni, l’inconscio non dimentica. L’ha sempre detto Freud, in fondo. E io sono di nuovo lì. E affondo. E ho paura.

Pubblicato in me | Lascia un commento

And it breaks my heart to love you…

…recita così una canzone degli Editors, e ogni volta mi manca il fiato.

Mi si spezza davvero qualcosa dentro. È difficile amare. È difficile voler bene davvero. Perché a volte bisogna sapere aspettare, trattenersi, rinunciare, cercare di capire. Cercare compromessi. Perché siamo diversi. Lo siamo tutti. Non ci sono altre verità. Siamo diversi e non sappiamo leggerci nel pensiero. Anche se un po’ mi dispiace sempre.

Ci sono giorni come oggi in cui mi sento terribilmente sola. E proprio oggi leggevo che la traduzione è fatta di solitudine, e forse è questo il punto. Solo che a volte mi sento irraggiungibile. Perché inciampo e cado in quelle crepe che circondano il mio animo. Ho provato a mettere dei cartelli tutto intorno, per ricordarmi di fare attenzione, ma a volte è buio e nell’euforia del momento, io inciampo lo stesso. E scivolo giù. E vorrei solo sentirmi meno sola, ma poi mi dico che passa, che basta non pensarci, che è solo colpa della pioggia.

E poi sono bravissima… a non saper chiedere aiuto. Testona che non sono altro. Ma succede. Ci sono serate così. In cui mi si spezza il cuore a lasciarti andare, a non poter chiedere aiuto, a volerti vedere felice. Soprattutto perché temo di averti cambiato, e non volevo. Anche se poi tuttora mi incazzo per le cose che non mi vanno. Per le cose che scopri dopo la prima fase di magia. Ma fanno parte di te e a volte non capisco cos’ho. Siamo troppo diversi. Vorrei solo tornassimo a ridere di niente.

Per fortuna a volte ancora succede. Anche se meno spesso di quel che vorrei. Anche se solo quando sono io di buonumore, almeno così pare a me. E a volte è così difficile.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Hai vissuto…

…mille vite attraverso le parole degli altri.

E se leggendo ti sembra di essertici immerso, e di averle vissute per davvero… traducendo rischi di affogarci in questo mare ignoto, e nuoti con forza per riemergere in superficie e portare quella nuova vita con te. Per portarla agli altri e farla sopravvivere. Anche in una terra diversa e nuova, per lei. Un nuovo mondo. Dove tu l’accompagni.

Pubblicato in Amore, lavoro, me, traduzione, vita | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Tornare a tradurre, almeno con il pensiero

“E forse, dopo tutto, è così che bisogna tradurre, con l’oscura coscienza cioè che in ogni traduzione non si è che se stessi, nel nostro proprio giorno e che questa transitorietà avvolge tuttavia una testimonianza.”   Yves Bonnefoy

 

 

Pubblicato in anno nuovo, lavoro, me, traduzione | Contrassegnato , , | Lascia un commento