to gym or not to gym?

E così siamo a settembre, mese di rientro in palestra per tantissimi di noi. Più o meno. Insomma a settembre/ottobre ripartono tutti o quasi i corsi che ci riempiono le settimane. Così ogni volta mi sembra che l’anno riparta da settembre, e non da gennaio… come quando si era a scuola (e in effetti durante gli anni in cui a scuola ci ho lavorato, beh, era proprio così, contratto incluso!).

E ogni “anno” per me è una tragedia… a che mi iscrivo? Premetto che sono anni che vorrei cominciare determinati corsi (es: teatro!), ma poi arrivo a ottobre/novembre e non mi sono iscritta a nessun corso nuovo. Pigrizia? Soldi? Iperattività che per un attimo recede e mi fa render conto che non posso fare tutto? Peccato.

E quest’anno? Certo, se dovessi guardare alle mie tasche, non dovrei proprio iscrivermi a nessun corso. Ma siccome mio marito ci tiene alla mia salute (mentale soprattutto ;P), non sarà così.

L’anno scorso ho cominciato un corso di Yoga (dopo anni che dicevo “vorrei tanto”, finalmente ho provato) che mi è piaciuto moltissimo. Avevo già provato qualche lezione, mi era piaciuta e speravo di cominciare al più presto qualcosa di più continuativo. Ma come fare a scegliere? Di corsi in città ce n’erano davvero tanti. E così ne ho selezionati un po’, ho fatto una lista di quelli più vicini a casa, ho letto le varie descrizioni per cercare di capire quale yoga mi si addiceva di più, ne ho scelto uno e ho provato a scrivere all’insegnante, per fare una lezione di prova, e per chiederle cosa mi consigliava dati i miei problemi alla schiena. La sua e-mail mi ha più che illuminata, ho deciso di provare, e da allora sono rimasta nel corso. Anzi mi ci sono proprio appassionata… tanto che in questi mesi di stop (purtroppo il corso è finito a giugno e ripartirà a ottobre) sono riuscita persino a fare un po’ di yoga a casa. E sì che io di attività fisica in casa non ne ho mai fatta prima…

Insomma, da quando l’ho provato sulla mia pelle, consiglierei yoga a chiunque! Di sicuro è stato (e continua a esserlo) un toccasana per la mia schiena, ma soprattutto mi aiuta a rilassarmi, a staccarmi da tutto, a cercare di non pensare-pensare-pensare… uno dei miei peggior difetti! Anzi, forse è proprio per quest’ultimo difetto che mi aiuta molto mettermi all’opera, come quando cucino :).

corso-yoga

 

E quindi a ottobre riparto con lo yoga. Nel frattempo questa settimana mi sono messa a fare pratica ogni giorno (quanto durerò?) e – non contenta – mi sono pure messa a cercare di fare un po’ di “fitness” (diciamo così) in casa. Già, perché mia sorella e mio marito si sono iscritti in palestra, una di quelle low-cost, vicino a casa. La tentazione di andarci pure io è molto forte, sia per condividere finalmente qualcosa con mio marito, sia perché in palestra negli anni scorsi mi son sempre trovata bene, nonostante non lo credessi possibile :D. Non ho mai pensato di essere un tipo da palestra, eppure… La tragedia è solo essere costanti. Quando si va da soli, si parte in quarta ma poi, non appena si rallenta un attimo… zac!, ecco che si viene fregati. Oggi no: piove. Fa troppo freddo, fa troppo caldo, ho mal di testa, devo portare i gatti dal veterinario, ho mal di pancia, devo fare un dolce a mille strati… insomma, magari rischio di avere mille scuse all’improvviso, e di buttare via i soldi di un abbonamento annuale (richiesto per iscriversi). E così, visto che non mi va di spendere i “nostri” soldi (che suona meglio di “i soldi non miei”…) anche per la palestra, ho deciso di provare a vedere se mi riusciva di essere un po’ costante a casa. Ormai ci sono miliardi di app e programmi online che ti aiutano in questo, e visto che ho ripreso peso dal matrimonio (dopo aver fatto una dieta che ahimè mi ha sì fatto dimagrire, ma anche fatto esplodere la SNAS :(((( ) non mi dispiacerebbe tornare un po’ indietro con la bilancia, pure seguendo una dieta che mi concede pochi tipi di frutta e verdura, e carboidrati solo raffinati. E quindi, se devo evitare legumi, cibi integrali, semini vari, molte verdure e tipi di frutta utili per noi, perché non cercare di fare più movimento? Mi sono detta così, anche perché, visto che a volte è già difficile rinunciare a tanti cibi, voglio vivermi bene quelli che posso mangiare, senza pormi ulteriori ristrettezze (ok, eviterò di mangiare pizza tutti i giorni magari, ma insomma…), e penso sia più utile sfogarsi un po’ facendo movimento, pur sempre cercando di mangiare più o meno equilibrato con quel che posso… poi si vedrà. Per esperienza personale so già che se tolgo tutto dalla tavola, per un tot di mesi, mi va anche bene, ma non appena vedo i risultati e mi concedo qualcosa… è finita. È come se aprissi il vaso di Pandora e ne venissi investita. Alla fine mi ritrovo ad aver voglia solo ed esclusivamente di quello che non posso, il che diventa davvero pericoloso. Ergo, non voglio ripetere l’errore, voglio per prima cosa STARE BENE, su questo voglio proprio lavorarci, il resto verrà da sé. Stare bene a 360 gradi, senza mai separare corpo e mente. Siamo uno (ultime due frasi aggiunte in rilettura, mentre ascolto un’intervista sulla fenomenologia… mio vecchio amore, mai scordato)

E così, non sapete che ridere stamattina, con i miei tentativi di “palestra in casa”. Oggi ero ero proprio superpower ^^: mi sono alzata, ho fatto ben 45 minuti di yoga prima di colazione… poi dopo yoga la torta (vegana e light per dir la verità) non mi faceva per niente voglia. così mi son mangiata un frutto con un po di caffellatte. C’è questa strana cosa per cui dopo ogni sessione di yoga, mi ritrovo a voler mangiare cose semplici, non lavorate… soprattutto, cosa assai strana, la carne non mi fa nessuna voglia. Non so se sia normale, non so se sia un caso, ma mi succede spesso così. Poi magari mi passa dopo poco, eppure mi rendo conto che mi fan voglia cose come riso in bianco e zucchine :OOOOO. Insomma, vabbeh, mattinata passata a mettere ordine (soprattutto nella mia testa e nel pc ;P) e fare varie cose… e poi boom. Ho deciso che era ora di darsi da fare. Ipad aiutami tu! Ed ecco che scartabello tutte le app per fitness gratuite… ne scarico qualcuna… e mi metto a fare altri tre quarti d’ora di ginnastica (partendo da un video di esercizi da fare sul divano… lazy girl. Mai pensato potesse essere così faticoso eehhehehehe… che sudata!), per concludere con un percorso di Walk at home (che ho scoperto da ben tre giorni, non so per quanto ne sarò fan!)… a metà “strada” ero tutta sudata, circondata da gatti dallo sguardo pieno di terrore, quand’ecco che mi chiama mio marito in pausa pranzo. È scoppiato a ridere quando mi ha sentita rispondere arrancando… mi ha pure detto che se continuo così mi devo iscrivere in palestra. Mah, non so, intanto voglio provare per  un po’ di tempo e vedere fin dove arrivo. Mettendo sempre al mio posto il mio amore, lo yoga. Non vedo l’ora di ricominciare le lezioni (lasciamo perdere che nella mia profonda malattia mentale sto già “studiando” i corsi di formazione per diventare insegnante: pazza!).

Ma che pensate che tutti i miei dubbi sui corsi siano finiti qui? Naaaaaa… oltre a yoga e palestra, dovrei pure fare l’abbonamento per il cineforum, a cui l’anno scorso ho dovuto rinunciare perché non ero quasi mai a casa. Ma è stata davvero dura… In fondo, con un abbonamento annuale finisco per vedere un film a settimana a circa un euro l’uno: perché rinunciarci? Sto aspettando i programmi per valutare a quale cinema iscrivermi, ma penso che come sempre mi iscriverò a quello più vicino a casa. Da una parte, se il tempo lo permette, potrebbe essere la scusa per andarci a piedi. Dall’altra so già che d’inverno mi rintano e vado in letargo, quindi molto meglio scegliere qualcosa di comodo. E poi, se mai qualche volta ci andassi di pomeriggio, potrebbe essere l’occasione per vedere mia mamma (bisogna pur mettersi nei panni della “brava figlia” di tanto in tanto!).

Ecco qua, quindi i corsi di settembre sono decisi. Yoga e cineforum. Più palestra in casa… per ora.

Ma non scordiamoci dei corsi che anche quest’anno non farò 😉 :

teatro, acquerello, pittura a olio, dizione, acquagym (lo facevo anni fa, ma la mia schiena non reggeva certi movimenti e, anche se ora sto meglio, ho sempre il terrore di tornare indietro), pasticceria, cucina, cioccolateria (seeeeee, così muoio di nichel, SOB), portoghese, giapponese, cucina giapponese, cucina indiana, pianoforte, violoncello, e chi più ne ha più ne metta. Metto un freno… e guai a chi mi manda pubblicità di corsi interessanti da fare… tanto soldi (e mi sa pure di serate libere) non ne ho ;))))

bisous

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Informazioni su ophelia76

...chi sono? Non lo so, so solo che la follia che c'è in me non si spegnerà mai. Ed è proprio lei che mi permette di "sentire", anche se forse non andrò mai (davvero) bene per questo mondo. Chissà.
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