Di nuovo settembre!

Sembrerebbe da tanto che non scrivo… la realtà è che in effetti non è così tanto. È semplicemente tanto che non pubblico qualcosa. perché in realtà ho scritto tantissimo, nella mia testa per lo meno. E ho scritto qualcosa anche qui, la settimana scorsa. Perché quando si è giù è molto più facile scrivere. O forse è più utile, forse è semplicemente catartico. Serve a “buttare fuori” il male. E allora ho scritto. Parole dense e dolorose. Ma sono rimaste private. Perché non me la sono sentita di lanciarle nell’etere. Perché non trattano solo di me, e allora che importa. Ne sono responsabile io. Ma vanno a toccare anche la vita, e l’animo, di persone a cui tengo molto. Che un blog nemmeno lo leggeranno mai, credo. Ma chi li conosce potrebbe farlo. Chi mi conosce pure. E non mi va di raccontare i fatti loro. Anche se hanno inesorabilmente cambiato la mia vita. Siamo tutti intrecciati tra di noi. Ma non credo sia giusto svendere il privato degli altri per un semplice sfogo.  E sinceramente, nemmeno a caro prezzo. Ci sono eventi dolorosi che hanno segnato il mio passato. Che hanno coinvolto persone a me molto vicine e che resteranno per sempre dei buchi dentro di me. Che bruciano quando meno te l’aspetti, perché un giorno particolare una persona, un libro, un film, hanno riaperto la ferita. Ma poi tutto passa, perché il passato si chiama così perché è superato. Non c’è più, anche se a volte sembra tremendamente presente. E allora non è giusto che invece resti scritto indelebilmente nero su bianco. Qualcuno nella mia vita ha fatto cose tremende, ha vissuto cose tremende. Io ne ho sofferto di riflesso, ma non sarò io a scriverne qui. Anche se i segreti a volte bruciano e logorano più di ciò che è accaduto. Ma non si raccontano agli sconosciuti. Non online dove non c’è più controllo. No. Anche se uno crede di essere sconosciuto e al sicuro… in fondo non è mai davvero così.

Bisogna dirli solo a coloro di cui ci si fida.

E così è settembre, e si ricomincia il tran tran quotidiano. Anche se in realtà noi le ferie ancora non le abbiamo fatte. Non quelle vero, per lo meno. Tutto rimandato, a dicembre. Il freddo, però, sta arrivando lo stesso, e i nostri weekend in tenda stanno svanendo… già, perché qui ancora non l’ho scritto che quest’anno a casa nostra va molto di moda la tenda ;)! Pazienza.

Ora però saluto queste parole vuote e un po’ insensate perché è arrivato lavoro. Continuo a tradurre, continuo ad avere urgenze… e negli ultimi mesi mi hanno chiesto pure di revisionare (oggi persino di valutare un test di traduzione!)… io che sono perennemente insicura e odio qualsiasi forma di responsabilità perché temo sempre di sbagliare. Però, chissà come, mi ritrovo sempre qui. A dover essere io a scegliere e prendere delle decisioni. Ma perché la gente si fida così tanto di me? Del mio giudizio? Io proprio non lo capirò mai.

Buongiorno fine dell’estate ❤

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Informazioni su ophelia76

...chi sono? Non lo so, so solo che la follia che c'è in me non si spegnerà mai. Ed è proprio lei che mi permette di "sentire", anche se forse non andrò mai (davvero) bene per questo mondo. Chissà.
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