Fuori posto / / 2018

Fuori luogo. Spesso distante, mai totalmente presente. Sono tornata a sentirmi così. Non sono io al 100%. O forse non lo sono mai stata.

Siamo in troppe sfaccettature sotto questa pelle… E ogni volta che provo a mostrarne una, altre cento si nascondono, si lamentano, cercano casa.

E solo a volte la ritrovano. 

Questo 2018 mi sta già riportando l’ansia di vivere. E di essere. Completamente.

Ma poi tornerà il lavoro, che non lascia il tempo di pensare e vagare con la testa, torneranno i soliti impegni, i soliti volti. Ogni casellina al suo posto. E tutto ciò che cercava di uscire a spintoni, tornerà nel profondo.
Ciao pensieri cupi. Pensieri instabili. Pensieri irrequieti. Eterni compagni di vita. Tornate a dormire. Almeno per un po’.

Annunci
Pubblicato in amici, Amicizia, Amore, anno nuovo, follia, futuro, ispirazione, lavoro, me, passioni, Personale, psicologia, vita | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

I Feel Dead

Non so cos’ho.

Forse vorrei solo qualcuno capace di vedermi per davvero, senza timori

Ma sto male

Sto malissimo

Continuo a sognare gente che muore e mi sveglio più a pezzi di quando sono andata a dormire

Fa’ che non si avveri mai. L’ho appena sognato di mia sorella. E sto male, sto malissimo. Forse perché riapre tutte le ferite del passato.

Aiuto

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

sull’orlo del rasoio

penso a te

ciao

Pubblicato in me | Lascia un commento

Non credete

A tutto ciò che scrivo. 

A volte sono solo piccole parentesi di me.

Ma io sono anche tutto il resto.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Sono morta infinite volte…

…ma sono ancora viva. Infinite volte rinata. Oggi ho camminato tanto. Con la testa piena di pensieri che non la smettevano di rincorrersi. Cercavo di parlare con un mio amico, ma non ci sono riuscita. Non è il mio forte rivelarmi. È più facile rivelare gli altri. Ho costruito tante pelli sopra la mia, per essere più forte. Questa pancia tanto disprezzata forse è solo un modo per difendermi. Credevo tutti mi vedessero e disprezzassero, perché venivo sempre presa in giro. Invece ho capito che sono invisibile grazie a ciò che sono. Sono come la trave nell’occhio, così grossa che non si vede. Che assurdo.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Eternamente…

…CONFUSA.

Vivo eternamente confusa, in una bolla che rimbalza contro pareti di gomma. E forse non rimbalza, e non scoppia nemmeno, proprio per questo. E io sono chiusa dentro e non posso uscire. Vedo il mondo e le luci vorticare intorno a me, ma non riesco a chiudere gli occhi e a scordare.

Quelle pareti sono la mia mente, se anche uscissi dalla bolla sarei comunque bloccata lì dentro. E tutto questo non si vede, esce fuori solo un sorriso. O mi butto a capofitto nel lavoro, per fermare quella bolla che gira vorticosamente.

Vivo eternamente confusa. E a volte mi perdo.

Dali Galatea 600X800

Pubblicato in me | Lascia un commento

Di nuovo settembre!

Sembrerebbe da tanto che non scrivo… la realtà è che in effetti non è così tanto. È semplicemente tanto che non pubblico qualcosa. perché in realtà ho scritto tantissimo, nella mia testa per lo meno. E ho scritto qualcosa anche qui, la settimana scorsa. Perché quando si è giù è molto più facile scrivere. O forse è più utile, forse è semplicemente catartico. Serve a “buttare fuori” il male. E allora ho scritto. Parole dense e dolorose. Ma sono rimaste private. Perché non me la sono sentita di lanciarle nell’etere. Perché non trattano solo di me, e allora che importa. Ne sono responsabile io. Ma vanno a toccare anche la vita, e l’animo, di persone a cui tengo molto. Che un blog nemmeno lo leggeranno mai, credo. Ma chi li conosce potrebbe farlo. Chi mi conosce pure. E non mi va di raccontare i fatti loro. Anche se hanno inesorabilmente cambiato la mia vita. Siamo tutti intrecciati tra di noi. Ma non credo sia giusto svendere il privato degli altri per un semplice sfogo.  E sinceramente, nemmeno a caro prezzo. Ci sono eventi dolorosi che hanno segnato il mio passato. Che hanno coinvolto persone a me molto vicine e che resteranno per sempre dei buchi dentro di me. Che bruciano quando meno te l’aspetti, perché un giorno particolare una persona, un libro, un film, hanno riaperto la ferita. Ma poi tutto passa, perché il passato si chiama così perché è superato. Non c’è più, anche se a volte sembra tremendamente presente. E allora non è giusto che invece resti scritto indelebilmente nero su bianco. Qualcuno nella mia vita ha fatto cose tremende, ha vissuto cose tremende. Io ne ho sofferto di riflesso, ma non sarò io a scriverne qui. Anche se i segreti a volte bruciano e logorano più di ciò che è accaduto. Ma non si raccontano agli sconosciuti. Non online dove non c’è più controllo. No. Anche se uno crede di essere sconosciuto e al sicuro… in fondo non è mai davvero così.

Bisogna dirli solo a coloro di cui ci si fida.

E così è settembre, e si ricomincia il tran tran quotidiano. Anche se in realtà noi le ferie ancora non le abbiamo fatte. Non quelle vero, per lo meno. Tutto rimandato, a dicembre. Il freddo, però, sta arrivando lo stesso, e i nostri weekend in tenda stanno svanendo… già, perché qui ancora non l’ho scritto che quest’anno a casa nostra va molto di moda la tenda ;)! Pazienza.

Ora però saluto queste parole vuote e un po’ insensate perché è arrivato lavoro. Continuo a tradurre, continuo ad avere urgenze… e negli ultimi mesi mi hanno chiesto pure di revisionare (oggi persino di valutare un test di traduzione!)… io che sono perennemente insicura e odio qualsiasi forma di responsabilità perché temo sempre di sbagliare. Però, chissà come, mi ritrovo sempre qui. A dover essere io a scegliere e prendere delle decisioni. Ma perché la gente si fida così tanto di me? Del mio giudizio? Io proprio non lo capirò mai.

Buongiorno fine dell’estate ❤

Pubblicato in me | Lascia un commento